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Le mie prime impressioni sulla corsa

  • Written by  Marco Giannelli
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"Fai i tuoi bei quattro chilometri e finalmente ti convinci nuovamente del fatto che correre non fa per te". Ma poi...
di Marco Giannelli

Bene, veniamo al dunque, a sudare si suda, però ci si diverte un casino.
Era una normale giornata estiva di montagna e all'ennesima salsiccia e polenta ti decidi ad accettare l'invito del solito runner di turno, così tanto per alleggerire la coscienza.
Fai i tuoi bei quattro chilometri e finalmente ti convinci nuovamente del fatto che correre non fa per te. Quest'anno per una strana ragione di ritorno dalla montagna comincio a correre sulla spiaggia. Come mai? Cosa c'è che non va più in me? Ne parlo in ufficio con un collega e quello invece di farti riprendere senno ti dice che c'è una collega che corre e che è anche brava e che magari può aiutarti. La chiamo, ci accordiamo per un appuntamento mattutino. 5.50???? ma che siamo matti? Ci pagano? Si fa una volta come ingresso nella setta e poi non più?
Vado tanto per provare e li incontro altri runners, apparentemente normali, accomunati dalla passione per questo sport. Dopo aver confessato loro di voler provare a gareggiare nella mezza di Roma/Ostia iniziano sessioni di allenamento tri/quatri settimanali. Cominci a sentire un sacco di storie di gare disputate di inizi gloriosi e di altrettanti abbandoni misteriosi. Poi cominciano a sorgere i primi dubbi. La scarpa sarà giusta? La maglietta è meglio a manica lunga o indosso la corta e magari un anti vento. Ma soprattutto, perché mi fanno male le anche?? Allora cominci a documentarti e a fare domande. Ahhhhh c'è la rullata, ma tu come la fai? Allora ti alleni per poggiare il piede bene, riprendere la gamba muovere le braccia respirare bene non pendere non torcere fare i passi corti, oh? Ma quante cose devo fare contemporaneamente?
Allora che fai? Invece di mollare fai più chilometri ti prenoti il ciclo cardio e magari appena ottenuto con qualche preoccupazione ti fissi la tua prima gara dopo 3 giorni.
Atterro nel nuovo mondo agonistico alle Terme di Caracalla e lì conosco gli altri membri RFE. Prima di iniziare mi consigliano di seguire qualcuno esperto e mi presentano Pasquale. Che dire, cominciamo la gara e subito percepisco la grinta dell'amico; la foto scelta per l'home page per rappresentare l'agonismo non è un caso. Con mia grande soddisfazione porto a termine un impegno che fino al mese precedente credevo fosse impossibile da raggiungere.
Tanto basta per darti il coraggio a proseguire.
Sono passati appena 2 mesi e la sveglia è sempre lì sulle 5.15, domenica c'è una gara ma pensi alla successiva perché vuoi fare il tempo, e in tutto ciò mia moglie invece di lasciarmi ha deciso di comprarsi le scarpe da corsa e provare anche lei.

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