Menu

Quel muro abbattuto insieme

  • Written by  Cristiano Castelli.
  • Read 804 times

Questa è la storia di un leggendario muro abbattuto insieme ad altri 14 esordienti e 18 veterani di una squadra fantastica...

Un muro alto 42km e 195 metri ma lungo oltre due anni... E' una storia infatti che inizia due anni fa, quando presi la decisione di correre con regolarità per assumere una forma accettabile dopo un lungo periodo di inattività. Passo dopo passo, un hobby salutare intrapreso nei viali di Viali Pamphilj iniziò a trasformarsi in una passione crescente, "di quelle che non dormi mai", che si può capire solo provandola. Grazie al mio collega Pierluigi appresi che era possibile coniugare sport e solidarietà iscrivendosi ad una squadra di runners che veniva dal mare... Fu in quel momento che nacque il primo obiettivo, quello di raggiungerla... ma di corsa, la casa del mio nuovo team. Proprio la soddisfazione di aver percorso indenne la mia prima Roma Ostia nel 2015 mi portò una nuova consapevolezza accompagnata dalla volontà di intensificare gli allenamenti e la partecipazione alle attività della squadra. Fino ad arrivare alla decisione di affrontare quel muro leggendario che mai avrei solo sognato di avvicinare. Passo dopo passo, chilometro dopo chilometro ha inizio il percorso più duro ma più sfidante... un percorso fatto di odore dei cornetti appena sfornati e di luci delle edicole che sistemano i giornali appena arrivati, di incontri mattutini con nuovi sconosciuti "colleghi" che assumono toni sempre più familiari... di lunghi affrontati con sforzo crescente verso una meta che si avvicina sempre di più sul calendario ma che vedi ancora lontana.

Poi arriva il giorno della gara. Tutte le ansie e le angosce scompaiono quando leggi negli occhi dei tuoi compagni la stessa attesa e la stessa passione. Ci sei, e sei parte di un grande team!

30 chilometri percorsi con Mauro, il saluto di Elvio che ti incita mentre stai per entrare in Via Del Corso, alla sommità del tuo muro, il traforo di Via Nazionale che sembra l'Everest, le gambe sempre più pesanti... l'ultimo chilometro sembra non finire mai... ma... una voce all'improvviso grida il tuo nome. Sei a Piazza Venezia ed i tuoi compagni gridano che CE L'HAI FATTA! . Li vorresti abbracciare uno ad uno , alzi le braccia e li saluti come puoi... realizzi che ce l'hai fatta grazie alla tua costanza ma, soprattutto, grazie anche a loro. Perché quel muro NON si può abbattere DA SOLI. Ci vuole la forza di un grande presidente e di un gruppo di amici che assiste tutti, prima e dopo ogni gara, come in una grande famiglia.
Hai vissuto per quel momento e, INSIEME, sei pronto a farcela ancora..

back to top

Disclaimer

 Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001. 
Questa opera è pubblicata sotto questa Licenza Creative Commons

Creative Commons 88x31

 

 

ASD Runners for Emergency - Fidal RM315 - Cod. AICS 106433 - C.O.N.I. Reg. Naz.le n° 221264
- C.F. 97798290587 - Viale della Vittoria 42, 00122, Lido di Ostia, Roma.